“Yes Us Interaction” Cinema Arte e Cultura interazioni e vere relazioni
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Max Farace è l’ideatore e cofondatore di Yes Us Interaction, un brand internazionale dedicato all’interattività nelle arti e nella
comunicazione. L’obiettivo centrale dell’organizzazione è promuovere le relazioni umane come valore fondamentale, operando in vari ambiti come la cinematografia, la televisione e l’arte contemporanea.
Yes Us Interaction si distingue per l’uso di tecnologie innovative che trasformano l’esperienza audiovisiva, rendendo film e serie TV interattivi e coinvolgenti. Il debutto di una nuova piattaforma avverrà nel 2025, offrendo esperienze personalizzate agli spettatori. Tra i progetti in corso, spicca la serie TV “He is Back”, caratterizzata da modalità di interazione uniche.
Inoltre, l’organizzazione è attivamente coinvolta nella produzione di opere cinematografiche per valorizzare talenti emergenti e promuove eventi speciali in collaborazione con scuole d’arte internazionali e figure
del mondo dello spettacolo. Attraverso queste iniziative, Yes Us Interaction mira a sviluppare la creatività e l’espressione culturale, supportando anche l’emergere di nuovi profili professionali nel panorama artistico e tecnologico.
La missione del brand è facilitare connessioni significative attraverso progetti interattivi, creando un ambiente dinamico e inclusivo dove arte e tecnologia si integrano per migliorare l’interazione umana e il riconoscimento dei valori culturali.
Chi è Max Farace
Massimiliano Farace, nato nel 1970 ad Avezzano ma con origini napoletane, intraprende il suo percorso artistico a Roma, formando le sue competenze teatrali. Fonda “Michelemma”, un’iniziativa dedicata alla ricerca di nuovi talenti e linguaggi teatrali, seguita da una società per eventi a livello nazionale. Tra i suoi progetti, “Scavi Aperti” esplora la contaminazione tra discipline artistiche e l’interattività. Collabora con il regista Antonio Centomani per produrre il primo film interattivo, e avvia discussioni con Fox TV per una serie che utilizza un sistema interattivo sviluppato dalla sua azienda. Tuttavia, questioni di plagio subito ostacolano il progetto. Dopo battaglie legali, evolve il formato e lancia un brand dedicato all’interattività, promuovendo un contest per l’applicazione dell’interattività in opere letterarie. Attualmente presenta il libro interattivo “Zairo: the deceiving grace”, base della nuova serie da produrre.
“Zairo” è il Primo Film Interattivo della Storia del Cinema
Nel 2010, il regista Antonio Centomani presenta “Zairo”, il primo film interattivo italiano, prodotto da Massimiliano Farace. Questo
innovativo film permette agli spettatori di influenzare la trama tramite un telecomando, decidendo le azioni dei protagonisti e modificando il finale. La storia ruota
attorno a Zairo, un agente di polizia, e suo fratello Daniel, le cui vite si separano dopo la morte del padre: Zairo intraprende una carriera forense, mentre Daniel entra in una gang albanese. Realizzato da Atlantica Production, “Zairo” fonde cinema e videogioco, invitando il pubblico a partecipare attivamente, e coinvolge anche attori come Claudia Gerini, segnando l’inizio di un nuovo modo di raccontare storie.
intervista di Isabella Luzzi elleradio.it


